Quella carezza della sera

lunedì 29 giugno 2009

49^ Monza-Resegone (LC) 20/06/09

Fantastica questa mia nona partecipazione alla irrinunciabile Maratona che mi sta molto a cuore, con una bella squadra, anche quest'anno, ho corso in terra brianzola e "scalato" il mitico sentiero "Pra di Ratt", accompagnati da condizioni meteo che non sono state per niente dalla parte delle 180 squadre di terne, un tremendo temporale ci ha accolti ai piedi del Resegone fino alla Capanna Monza.



Non c'è niente da fare, mi sono proprio innamorato di questa gara e neanche le imperfezioni organizzative di quest'anno (passata dal 2009 "Fidal"), mi demordono dal fascino di tale manifestazione!

see you...

mercoledì 10 giugno 2009

LA GARA!



Tratta dal sito http://www.societaalpinistimonzesi.it/ riporto questa bellissima descrizione della mitica Monza-Resegone, descrizione che suscita in me emozioni da brivido nonostante l'abbia corsa 8 volte, è come se fosse sempre la mia prima partecipazione!




Il 9 Novembre 1924 sul percorso Monza - Calolzio - Erve - Capanna Alpinisiti Monzesi al Resegone (mt 1220 s.m.) ebbe luogo la "Prima Gara Turistica Autunnale", evento sportivo organizzato allo scopo di collegare idealmente la Sede Sociale della S.A.M., ubicata nel cuore della città,con la Capanna sul Resegone.Singolare la formula usata dai Soci fondatori e dai sopraggiunti per tale manifestazione. Una GARA, quindi con tutte le caratteristiche che la parola stessa impone (lottare con uno sforzo per vincere o superare un avversario), ma, al tempo stesso, anche TURISTICA in quanto ricreativa, istruttiva ed a scopo di svago.Le squadre partecipanti erano composte da quattro elementi che, a passo di marcia e partendo alle ore 22.00 dall'Arengario di Monza, dovevano percorre i 42 chilometri e presentarsi al traguardo entro 6 ore per potere essere inseriti dell'ordine ufficiale di arrivo. Condizione indispensabile affinché la squadra venisse classificata, era però che almeno tre concorrenti sui quattro partiti, portassero a termine la gara.L'abbigliamento degli atleti era in sintoina con gli usi e i costumi dell'epoca: scarponi da montagna chiodati, fasce avvolte attorno alla gamba dalla scarpa fin sopra il ginocchio, pantalone alla zuava, maglione e, buon ultimo, uno zaino in spalla che doveva contenere generi di prima necessità (successivamente sostituiti da semplice paglia per rendere meno gravoso il fardello).Le strade percorse erano assiepate di spettatori che, nonostante l'ora tarda, dimostravano grande interesse e coinvolgimento alla gara applaudendo e incitando i concorrenti che, sul fare del mattino, arrivavano alla Capanna.Alla prima edizione del 1924 seguirono altre due manifestazioni (1925, 1926). Poi, a seguito della fusione della Società Alpinisti Monzesi con il C.A.I. per motivi politici, la manifestazione fu sospesa.Nel 1947, al termine degli eventi bellici, avvenne la rifondazione della Società Alpinisti Monzesi e, con essa, riprese la Monza - Resegone che continuò ininterrottamente fino al 1955, cioè per altri nove anni.La nuova sospensione, questa volta, determinata da eventi di natura diversa che crediamo di potere individuare nel benessere sopraggiunto nel Paese e dalla conseguente attrazione per forme di divertimento fisicamente meno faticose e impegnative.Un ritrovato amore per la natura e la riscoperta dell'agonismo sportivo come momento esaltante dell'io ed aggregante con i consimili, riporta al gusto per le corse e, conseguentemente, la Monza - Resegone, come l'Araba Fenice, nel 1973 risorge più bella e splendente di prima.Bella perchè rinnovata nella forma. Ora i concorrenti sono solo 3 per squadra; devono però arrivare al traguardo tutti assieme, pena la squalifica.Perciò, per fare parte del terzetto, occorre essere ben affiatati con i compagni e quindi essere amici. Non si usa più il passo di marcia ma si corre. Correre sul pianeggiante asfalto che dall'Arengario accompagna i concorrenti fino alle porte di Calolzio, correre sulle prime erte frammischiate a scalini spesso introvabili per il buio pesto e che fanno poi baluginare le prime lontane luci di Erve, correre sullo sconesso, aspro, malagevole e fosco sentiero che, dipartendosi dal Ponte del Scelto issa, fra una selva di piante, lassù fino alla Capanna Alpinisti Monzesi. Qui finalmente si conclude ogni sacrificio ed esplode la felicità per la competizione portata a termine.Splendente perchè i partecipanti alla gara, abbandonato l'abbigliamento dell'anteguerra, sono ora un luccichio di colori, che fanno entusiasmare tutti gli spettatori. Scarpette speciali, variopinti pantaloncini di raso che avvolgono di leggerezza, magliette multicolori che mettono in risalto le sgargianti scritte degli sponsor: sono queste le immagini dei podisti che corrono sotto gli occhi di migliaia di persone plaudenti, che si accalcano ai lati della gara e che rendono ancora più meravigliosa la notte della Monza - Resegone.
Aspetto con fervore il 20 giugno!
see you again...

giovedì 4 giugno 2009

24x1ora Zeloforamagno 9-10/05/09

Con tremendo ritardo inserisco qualche foto di questa bella esperienza, alla quale sto partecipando da qualche anno a questa parte e quest'anno primo anno con il GPG88.

Non mi dilungo tanto visto anche che è passato quasi un mese dalla gara e non avrebbe senso, ma vale la pena scrivere che è stato un bel momento di aggregazione e una buona iniezione di dose competitiva.


Mentre c'era chi correva, gli altri mangiavano...e qualcuno preparava la cena...




Eccomi in azione cercando di portare alta la bandiera di Gorgonzola... :)




Ecco le premiazioni, 4° posto su 30 squadre e con ben 336km percorsi!!





see you again!

lunedì 18 maggio 2009

Granfondo Gianni Bugno 01/05/2009 Monza-Brianza-Monza

Seconda partecipazione a questa Granfondo di casa, bella da "sfruttare" in quanto i percorsi sono gli stessi che abitualmente faccio il sabato o la domenica.

L'anno scorso feci il percorso intermedio, la 100km, quest'anno ho optato per la lunga, dovevano essere 151 ma in realtà sono stati 156 abbondanti.

Ovviamente io non c'entro nulla con il ciclismo (vedi classifica hihiihi), ma mi serve fare chilometri e perchè non farli beneficiando di ristori e strade semichiuse al traffico?

Pedalato al 95% senza scia (e chi li teneva quei grupponi che sfrecciavano!! Io pedalavo a 33-34 e mi superavano come se andassi a 20!), poi comunque l'intento era pedalare senza aiuti ma così sono rimasto davvero dietro, anche se qualche posizione l'ho guadagnata sul Ghisallo, Colle B.za e Lissolo ma poco conta, ciò che conta e aver fatto 6h in sella.

Certo che la Brianza è davvero bella, Bellagio è stupendo con il lago di Como che la fa da padrone, sempre immerso in quell'atmosfera semi-spettrale enigmatica, il Ghisallo anche (ahhhh è dura però la salita ma che bella), come la zona del Colle Brianza, Perego, con un verde lussureggiante a pochi passi da casa! Bei, bei posti veramente, sono fortunato ad averli così vicini!

Le sensazioni sono sempre state positive, ho cercato di non spremermi mai più di tanto, e devo dire che probabilmente ai 180 ci sarei arrivato, certo dopo ci sarebbe da correre ma quella sarà un'altra storia...

see you again...

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